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Mago
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Ultima apparizione The Beast of Carthage
I Vulcanalia (Flashback)
Relazioni Annibale (Nonno)
Asdrubale (Padre)
Elissa (Moglie)
Barca (Figlio)
Stato Deceduto
Attore Albert Heimuli

Mago è il padre di Barca ed il capo della sua tribù prima della caduta di Cartagine, è apparso principalmente in The Beast of Carthage.

Apparenza FisicaModifica

Mago è un uomo di
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bassa statura ma comunque forte e muscoloso, di carnagione scura, zigomi alti ed una leggera barba bianca, infine come segno distintivo del suo popolo delle lunghe treccine ormai di colore grigio a seguito dell'età.

The Beast of CarthageModifica

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Mago mentre pronuncia il giuramento di odio verso i romani

Mago è un grande guerriero cartaginese e capo della propria gente essendo discendente diretto di Annibale ed Asdrubale.

Viene considerato addirittura come più forte e coraggioso rispetto ai suoi predecessori e da piccolo, come tutti i cartaginesi, giura odio eterno verso i romani e pretende che il figlio Barca faccia lo stesso.

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Quest'ultimo invece sembra più interessato agli amici e gli animali facendo infuriare il padre per la sua debolezza d'animo che porta di conseguenza ad incolpare la moglie Elissa per averlo coccolato troppo.

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Mago colpisce Barca di fronte al corpo della moglie

Nel momento in cui parte per la guerra, il villaggio viene attaccato dai romani e la sua gente completamente trudicata compresa sua moglie. Al suo ritorno rimprovera il figlio per non aver combattuto e aver protetto sua madre dopodiché lo colpisce con uno schiaffo e dichiara ufficialmente che lui non è più suo figlio.

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Quando Cartagine fu definitivamente caduta, un centinaio di cartaginesi compresi Mago e Barca furono catturati e costretti a combattere nell'arena per il divertimento dei romani a cui soltanto al vincitore gli era concesso di mantenere la vita.

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Barca uccide il padre Mago nell'arena

Nell'ultimo combattimento sono proprio Mago e Barca ad affrontarsi, la potenza e la giovane età del figlio hanno la meglio sull'esperienza del padre che viene ferito due volte nel petto con la spada. A quel punto Mago riconosce finalmente il figlio e Barca gli conferma di aver abbracciato il giuramento poi lo uccide conferendogli l'affondo mortale.

Sangue e SabbiaModifica

Nel momento in cui Varro racconta a Spartacus la storia di Barca, rivela che quest'ultimo è l'unico cartaginese rimasto dopo la caduta della città avendo sconfitto Mago nel combattimento finale nell'arena e che proprio l'avversario si trattava del padre.

NoteModifica

  • Albert Heimuli
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    Albert Heimuli in Spartacus: La Vendetta

    l'interprete di Mago è già comparso nella serie con il ruolo di uno degli uomini di Tullio che prendono parte alla rissa contro quelli di Batiato nell'episodio "Libertà Amara" di Spartacus: Gli Dei dell'Arena e la parte di uno dei cacciatori che attaccano Gannicus ed Ilizia in mezzo alla foresta nell'episodio "La Resa dei Conti - 2" di Spartacus: La Vendetta.
  • Sempre Albert Heimuli ha già lavorato con i Produttori e molti attori e stunt della serie in Hercules e Xena - Principessa Guerriera oppure nella trilogia de Il Signore degli Anelli ed Underworld - La Ribellione dei Lycans.
  • Il personaggio di Mago è un riferimento diretto a Magone Barca, terzo figlio di Amilcare Barca e fratello di Annibale ed Asdrubale. Partecipò agli ordini del fratello all'invasione dell'Italia e fu al comando della cavalleria durante l'attraversamento del Po, alcuni giorni dopo Annibale gli affida il comando delle truppe scelte che al momento opportuno avrebbero dovuto assalire le truppe romane sul fiume Trebbia ed il suo contributo fu fondamentale per la vittoria cartaginese nella battaglia della Trebbia del 218 a.C., sempre nello stesso periodo ha comandato la retroguardia durante l'attraversamento degli Appennini e delle paludi dell'Etruria. Successivamente fu presente nella battaglia di Canne e contribuì a completamente la conquista del Sannio fino al Bruzio, dopo la conquista di numerose città fu mandato a Cartagine per annunciare i numerosi successi del fratello Annibale comprese le alleanze con i Bruzi, Apuli, Lucani e Sanniti oltre addirittura alla resa di Capua. Grazie a queste imprese il Senato consegnò a Magone ulteriori soldati ed insieme ad Annibale figlio dell'Ammiraglio Bomilcare ed il fratello Asdrubale giunsero in Spagna ed assediarono senza successo la città di Lliturgi vicino all'odierna Mengíbar, l'anno successivo subì un paio di sconfitte prima a Munda e poi ad Orongi ma nonostante tutto fu mandato di nuovo a Cartagine per reclutare altri soldati e dirigersi di nuovo in Spagna dove caddero in combattimento Publio Cornelio Scipione ed il fratello Gneo Cornelio Scipione Calvo. Questo successo non venne sfruttato dai cartaginesi per cui Publio Cornelio Scipione l'Africano sconfisse Asdrubale Barca nella battaglia di Baecula e Magone si riunì in consiglio con il fratello ed Asdrubale Giscone per stabilire le mosse future, alla fine fu deciso che i primi due avrebbero raggiunto Annibale in Italia mentre Magone si sarebbe diretto nelle Baleari per trovare rinforzi. Nel 207 a.C. operò in Celtiberia con una armata guidata da Annone fino a che furono sconfitti da Marco Giunio Silano facendo prigioniero lo stesso Annone mentre Magone riuscì a fuggire e congiungersi con l'esercito di Asdrubale Giscone venendo poi sconfitti nella battaglia di Llipa, rimasto solo tentò di bloccare l'avanzata romana nella Betica ma dopo aver perduto anche Cadice si ritirò nelle Baleari. Negli ultimi anni di vita si diresse nella città di Genova e dopo averla depredata si diresse a Savona a si imbarcò per ritornare in patria e sembra che in questa circostanza morì a seguite delle ferite riportate in una battaglia persa in Insubria. Secondo un'altra tradizione Cornelio Nepote riferisce che Magone riuscì a ritornare a Cartagine e partecipare alla battaglia di Zama, al termine della guerra sarebbe rimasto in città anche durante l'espulsione del fratello Annibale allo scoppio della guerra contro Antioco III Il Grande fino a che lui stesso fu espulso e morì poco dopo in un naufragio o ucciso dai suoi schiavi anche se questa versione non è molto accreditata dagli storici.
  • Nella realtà Magone era fratello di Annibale ed Asdrubale e non nipote e figlio come riportato nella Motion Comic.
  • Nell'episodio "I Vulcanalia" di Spartacus: Sangue e Sabbia, Varro racconta a Spartacus che Barca è l'unico sopravvissuto alla caduta di Cartagine proprio dopo la vittoria contro il padre nell'arena, nella realtà Cartagine fu distrutta dai Romani nel 146 a.C. mentre Magone morì in precedenza nel 203 a.C.
  • Magone è comparso per la prima volta sullo schermo nella miniserie Barbarians - Roma sotto Attacco di History Channel ed interpretato da John Macmillan.
  • Il personaggio di Magone fu rappresentato anche in varie opere culturali e letterarie tra cui:
    • La morte di Magone viene descritta nel poema Africa di Francesco Petrarca.
    • Magone è comparso in Pride of Carthage di David Anthony Durham.
    • Il porto della città spagnola di Maó o Mahón è stato fondato da lui oltre allo stesso nome del paese da cui è nata la salsa maionese.

ApparizioniModifica

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